DESCRIZIONE Arriva subito la salinità dell'oliva nera appassita. Poi, in punta di piedi, la lavanda si fa strada e sblocca sapori terziari e avvolgenti. Un registro provenzale, costruito su due ingredienti che di solito non si incontrano. IN CUCINASta bene nel dolce come nel salato. Nei carciofi ripieni. In una cheesecake con pomodori confit. Accanto a una pesca caramellata. IN CALICELa lavanda chiede un accompagnamento aromatico ma giovane: un vino troppo evoluto ne coprirebbe la parte floreale. Riesling. Bianchi aromatici di poca età. Oppure una birra blanche, dove il coriandolo e l'agrume raccolgono la salinità dell'oliva. INGREDIENTIAnacardi (88%), olive nere (5,9%), acqua, sale, lavanda (0,1%), fermenti lattici (Streptococcus thermophilus, Lacticaseibacillus rhamnosus). ALLERGENI — Frutta a guscio. Naturalmente privo di glutine e lattosio VALORI NUTRIZIONALI (per 100 g)2273 kJ / 547 kcal · Grassi 42 g, di cui saturi 7,3 g · Carboidrati 22 g, di cui zuccheri 5,2 g · Fibre 3,9 g · Proteine 19 g · Sale 1,2 g CONSERVAZIONEConservare in frigorifero tra 0 °C e +4 °C. Una volta aperta consumare entro 4–5 giorni. PER GUSTARLA AL MEGLIOSe la assaggi in purezza o su un tagliere, aprila e lasciala respirare in frigo per almeno mezz'ora: si ossigena e prende la sua consistenza. Fa davvero la differenza. SE AVANZARiponila in frigo avvolta in carta forno o in carta alimentare traspirante, così continua a respirare. Non usare pellicola, contenitori ermetici o tupperware: trattengono l'umidità e col tempo possono formarsi muffe in superficie.